Scheda operativa · Crew
Le prime settimane di scuola: dall'accoglienza alla personalizzazione
Accompagnare il docente nelle prime settimane di scuola: dall'accoglienza della classe alla rilevazione dei livelli di partenza, fino alla bozza di programmazione e, se necessario, all'avvio del PDP — sempre con supervisione umana e nel rispetto della privacy degli studenti.
6 passi · Le prime 3-4 settimane di scuola · di Cosmo Scuola
Prima di iniziare: Nessuno, il percorso è pensato per l'inizio dell'anno scolastico
- 1. Accogli la classe e condividi il patto educativo— 20 minuti
Usa il prompt collegato per generare una lettera per le famiglie della classe: presentazione, informazioni organizzative e patto educativo. Non inserire mai nomi di studenti o famiglie: la lettera riguarda la classe nel suo insieme.
Risultato: Una bozza di lettera pronta da rileggere, personalizzare secondo le indicazioni dell'istituto e inviare alle famiglie.
Sei un docente che scrive alle famiglie della propria classe a inizio anno scolastico. Scrivi una lettera di presentazione e un breve patto educativo per la classe {{classe}}, con tono {{tono}}. PUNTI DA INCLUDERE {{punti_da_comunicare}} INFORMAZIONI AGGIUNTIVE SULLA SCUOLA (facoltative) {{info_scuola}} STRUTTURA DELL'OUTPUT A) Saluto e breve presentazione del docente/team. B) Informazioni organizzative essenziali (orari, materiali, regole di base). C) Punti chiave del patto educativo (rispetto reciproco, collaborazione scuola-famiglia, canali di comunicazione). D) Saluto finale e disponibilità al dialogo. AVVERTENZE SULL'USO RESPONSABILE - La lettera è indirizzata alla classe nel suo insieme: non inserire mai nomi o dati di singoli studenti o famiglie. - Il testo è una bozza: va sempre riletto e personalizzato dal docente secondo le indicazioni dell'istituto prima dell'invio ufficiale alle famiglie.Materiale: Lettera di presentazione e patto educativo di inizio anno
- 2. Rileva i livelli di partenza della classe— 30 minuti
Usa il prompt collegato per generare una prova d'ingresso su misura per materia e classe, con griglia di correzione. Ricorda: è sempre il docente a rivederla prima di somministrarla.
Risultato: Una prova d'ingresso pronta, dopo revisione del docente, per essere somministrata alla classe.
Sei un esperto di progettazione didattica e valutazione. Genera una prova d'ingresso per l'inizio dell'anno scolastico su {{materia}}, rivolta a una classe {{classe}}. ARGOMENTI DA VERIFICARE {{argomenti_da_verificare}} VINCOLI - Numero di domande: {{numero_domande}} - Tipologia: {{tipologia_domande}} - Le domande devono coprire più livelli di difficoltà (base, intermedio, avanzato), partendo dai prerequisiti dell'anno precedente. - Linguaggio chiaro e adatto all'età della classe indicata. STRUTTURA DELL'OUTPUT A) Testo della prova, con domande numerate e spazio per la risposta. B) Griglia di correzione con punteggio per domanda e soglie indicative (livello base/intermedio/avanzato). C) Nota per il docente: 3-4 righe su come interpretare i risultati per organizzare gruppi di lavoro o interventi di recupero. AVVERTENZE SULL'USO RESPONSABILE - Questa prova è una bozza: il docente deve sempre rivederla, correggerla e adattarla prima di somministrarla. - Non usare mai questo strumento per prendere decisioni automatiche sul percorso di uno studente (es. inserimento in un gruppo, segnalazioni): il risultato va sempre valutato da una persona. - Non inserire mai nomi, dati o informazioni che permettano di identificare singoli studenti.Materiale: Genera una prova d'ingresso per l'inizio dell'anno
- 3. Analizza i risultati con la classe nel suo insieme— 30 minuti
Analizza i risultati della prova d'ingresso senza registrare valutazioni o etichette permanenti riferite a singoli studenti: usali per individuare punti di forza e aree di attenzione della classe nel suo insieme, come base per organizzare gruppi di lavoro o attività di recupero.
Risultato: Una panoramica dei livelli della classe, utile per calibrare la programmazione.
- 4. Abbozza la programmazione o la prima UDA— 45 minuti
Usa il prompt collegato per generare una bozza di programmazione annuale o di una prima unità di apprendimento, tenendo conto dei livelli rilevati con la prova d'ingresso.
Risultato: Una bozza di programmazione o UDA da validare con le Indicazioni Nazionali e il curricolo d'istituto.
Sei un esperto di progettazione curricolare. Aiutami a costruire una bozza di {{tipo_documento}} per {{materia}}, classe {{classe}}, durata {{durata}}. INPUT Competenze/obiettivi di partenza da sviluppare: {{competenze_obiettivi}} Eventuali vincoli (monte ore, collegamenti con altre discipline, progetti d'istituto): {{vincoli}} STRUTTURA DELL'OUTPUT A) Traguardi di competenza e obiettivi di apprendimento, organizzati per periodo (se UDA: fasi della sequenza didattica). B) Contenuti principali, articolati per macro-argomenti. C) Metodologie didattiche suggerite (almeno 2-3 alternative, con indicazione di quando usarle). D) Modalità di verifica e valutazione (formativa e sommativa). E) Collegamenti trasversali (educazione civica, altre discipline) se pertinenti. AVVERTENZE SULL'USO RESPONSABILE - Questa è una bozza di lavoro: va sempre integrata e validata dal docente e, se richiesto, condivisa nel consiglio di classe/team, verificandone la coerenza con le Indicazioni Nazionali, il curricolo d'istituto e il PTOF. - Non delegare all'IA le decisioni finali su obiettivi, valutazioni o percorsi individuali degli studenti.Materiale: Bozza di programmazione annuale o unità di apprendimento
- 5. Se necessario, avvia la bozza del PDP— 40 minuti
Se emergono bisogni educativi specifici per uno o più studenti, usa il prompt collegato per organizzare le informazioni in vista del PDP. Non inserire mai nomi o dati identificativi: descrivi solo il funzionamento in modo generale.
Risultato: Una bozza di PDP, anonima, pronta per essere integrata e discussa con il team docenti e la famiglia.
Sei un esperto di didattica inclusiva. Aiutami a organizzare una bozza di Piano Didattico Personalizzato (PDP), sulla base delle informazioni che fornisco. INFORMAZIONI FORNITE (non identificative: usa sempre "lo studente") Bisogno educativo (indicazione generale, non diagnosi clinica): {{bisogno_educativo}} Punti di forza osservati: {{punti_di_forza}} Principali aree di difficoltà: {{aree_di_difficolta}} Strumenti compensativi/dispensativi già usati o da valutare: {{strumenti}} Materie o ambiti coinvolti: {{materie}} CONTROLLO PRELIMINARE Se nelle informazioni fornite compare un nome proprio o un dato che potrebbe identificare lo studente, non usarlo nella risposta: sostituiscilo con "lo studente" e segnalalo esplicitamente. STRUTTURA DELL'OUTPUT (bozza da integrare) A) Sintesi del profilo di funzionamento (punti di forza e aree di difficoltà), in linguaggio descrittivo e non giudicante. B) Obiettivi didattici personalizzati per le materie indicate. C) Strumenti compensativi e misure dispensative suggerite, con una breve motivazione per ciascuna. D) Criteri e modalità di verifica e valutazione personalizzate. E) Nota finale, da riportare sempre: "Questa è una bozza di lavoro. Va integrata con le osservazioni del team docenti e l'eventuale documentazione clinica, condivisa con la famiglia; l'approvazione finale spetta al consiglio di classe/team secondo la normativa vigente." AVVERTENZE SULL'USO RESPONSABILE - Non inserire mai nomi, dati anagrafici o altri elementi identificativi dello studente: sono dati personali di un minore, spesso di categoria particolare (dati sanitari), e vanno trattati con la massima cautela. - L'IA supporta solo l'organizzazione delle informazioni: la valutazione dei bisogni, le decisioni educative e l'approvazione del PDP restano sempre responsabilità di persone (team docenti, famiglia, eventuali specialisti).Materiale: Supporto alla stesura del Piano Didattico Personalizzato (PDP)
- 6. Condividi e valida tutto in team— variabile
Prima di considerare concluso il percorso, condividi le bozze prodotte con il consiglio di classe/team e, per il PDP, con la famiglia e gli eventuali specialisti. Ricorda che ogni documento generato con l'IA è una bozza di lavoro: la validazione e le decisioni finali restano sempre a persone, in coerenza con il Regolamento UE sull'IA (AI Act) e le indicazioni ministeriali sull'uso dell'IA a scuola.
Risultato: Documenti finali approvati dal team docenti (e, per il PDP, dalla famiglia), pronti per l'uso.