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Scheda operativa · Crew

Attenzione e autonomia: organizzare il lavoro in classe a piccoli passi

Organizzare un'attività di qualsiasi materia per studenti con difficoltà di attenzione e di pianificazione: compito scomposto in micro-passi, tempi visibili, esercizi brevi, ripasso attivo e una breve autovalutazione finale. Funziona con tutta la classe.

6 passi · 30 minuti di preparazione per una lezione · di Cosmo Scuola

Prima di iniziare: Il compito o l'attività da svolgere; una LIM o un proiettore per il timer (facoltativo).

  1. 1. Scomponi il compito in micro-passi— 10 minuti

    Descrivi l'attività e usa il prompt collegato: ottieni la scheda per lo studente con passi brevi, caselle da spuntare e pause attive, più la versione da proiettare.

    Risultato: Scheda a micro-passi e versione da proiettare.

    Sei un docente esperto di didattica inclusiva e di strategie per l'attenzione e l'autonomia. Scomponi il compito seguente di {{materia}} per una classe {{classe}} in una scheda di lavoro a micro-passi.
    
    COMPITO
    {{compito}}
    
    TEMPO A DISPOSIZIONE: {{tempo}}
    MODALITÀ: {{modalita}}
    
    REGOLE
    - Ogni micro-passo dura al massimo {{durata_passo}} e contiene una sola azione, con un verbo all'inizio.
    - Ogni passo ha: numero, azione, tempo stimato, materiale che serve, casella ☐ da spuntare.
    - Ogni 2-3 passi inserisci una pausa attiva di 1-2 minuti, concreta e compatibile con la classe (es. alzarsi e consegnare il foglio al banco del docente, stretching, bere).
    - Inserisci un "punto di controllo" a metà: una domanda per verificare se si è sulla strada giusta e a chi chiedere aiuto.
    - Ultimo passo: rileggere e controllare con una mini-lista (nome sul foglio, tutte le risposte, consegna).
    
    STRUTTURA DELL'OUTPUT
    A) Scheda per lo studente, pronta da stampare, con linguaggio semplice e diretto.
    B) Versione "da proiettare" per la classe: solo i titoli dei passi, da mostrare alla LIM con un timer.
    C) Nota per il docente: 3 suggerimenti su come accompagnare l'attività (rinforzi positivi, posizione in classe, segnali condivisi).
    
    AVVERTENZE
    - Adatta tempi e pause alla tua classe reale e alle regole dell'istituto.
    - Non sostituisce le indicazioni del PDP o del PEI, che hanno la priorità.
    - Non inserire dati degli studenti.

    Materiale: Attività scomposta in micro-passi con checklist e pause

  2. 2. Rendi visibile il tempo— 5 minuti

    Proietta i titoli dei passi alla LIM con un timer visivo (va bene il timer del telefono o un timer online). Avvia il timer a ogni passo: il tempo che si vede scorrere aiuta a restare sul compito.

    Risultato: Passi e tempo visibili a tutta la classe.

  3. 3. Prepara esercizi brevi e separati— 10 minuti

    Se l'attività comprende esercizi, generali con il prompt collegato scegliendo il bisogno 'difficoltà di attenzione': esercizi brevi, in riquadri, con una casella 'Fatto!' alla fine di ognuno.

    Risultato: Esercizi brevi con correttore.

    Sei un docente esperto di didattica inclusiva e di {{materia}}. Prepara una scheda di esercizi sull'argomento "{{argomento}}" per una classe {{classe}}, pensata per uno studente con {{bisogno}}.
    
    OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE (uguale a quello della classe)
    {{obiettivo}}
    
    REGOLE PER LE CONSEGNE
    - Una consegna per esercizio, che inizia con il verbo (Sottolinea, Collega, Completa, Calcola...).
    - Massimo 15 parole per consegna; niente doppie negazioni; niente domande a trabocchetto.
    - Prima di ogni nuova tipologia di esercizio, un esempio già svolto.
    - Preferisci formati che riducono la scrittura: completamento, collegamento, vero/falso motivato con una parola, scelta multipla con 3 opzioni.
    - Riduci il numero di esercizi, non la difficoltà concettuale: {{numero_esercizi}} esercizi in tutto, in ordine di difficoltà.
    - Lascia spazio ampio per le risposte; per la matematica, una griglia o colonne già predisposte.
    
    ADATTAMENTI SPECIFICI
    - Dislessia: testi brevi, parole chiave in grassetto, nessun testo in corsivo o tutto maiuscolo.
    - Disgrafia/disortografia: risposte a scelta o da completare, poche parole da scrivere.
    - Discalculia: numeri piccoli nei primi esercizi, passaggi esplicitati, tabelle consentite.
    - Attenzione: esercizi brevi, separati da riquadri, con una casella da spuntare a fine esercizio.
    
    STRUTTURA DELL'OUTPUT
    A) Scheda di esercizi, pronta da stampare.
    B) Correttore separato per l'autocorrezione, con il ragionamento in una riga.
    C) Nota per il docente: quali esercizi valutano l'obiettivo e quali sono di allenamento.
    
    AVVERTENZE
    - Rivedi le soluzioni prima dell'uso.
    - Se ci sono indicazioni nel PDP, prevalgono su questi suggerimenti.
    - Non inserire dati degli studenti.

    Materiale: Esercizi con consegne facilitate ed esempio guidato

  4. 4. Chiudi con un ripasso attivo— 10 minuti

    Prepara un gioco di ripasso breve (abbinamenti o quiz a tempo, per esempio con Wordwall) o usa il quiz a squadre collegato. Un'attività di movimento o di gioco a fine lezione aiuta a fissare i contenuti.

    Risultato: Ripasso di 5-10 minuti pronto.

    Sei un esperto di gamification didattica. Crea un quiz di ripasso gamificato su {{argomento}}, materia {{materia}}, per la classe {{classe}}.
    
    STRUTTURA DELL'OUTPUT
    A) Regole del gioco in 3-4 righe: come dividere la classe, come si assegnano i punti, come si vince.
    B) {{numero_domande}} domande a difficoltà crescente, ciascuna con un punteggio assegnato (le più difficili valgono di più).
    C) Soluzioni.
    
    VINCOLI
    - Il gioco deve essere realizzabile in classe senza dispositivi digitali (carta, lavagna, alzata di mano/campanella).
    
    AVVERTENZE
    - Rivedi le domande prima di usarle, per verificarne la correttezza e la coerenza con il programma svolto.

    Materiale: Quiz gamificato di ripasso a squadre

  5. 5. Fai fare una breve autovalutazione— 5 minuti

    Copia il prompt per creare tre domande di autovalutazione adatte alla classe, da distribuire a fine attività. Servono allo studente per riconoscere cosa lo ha aiutato e al docente per migliorare la volta successiva.

    Risultato: Una mini-scheda di autovalutazione.

    Sei un docente esperto di didattica inclusiva. Scrivi 3 domande di autovalutazione per studenti di {{classe}} da proporre alla fine di un'attività di {{materia}} svolta a piccoli passi. Le domande devono avere risposte a faccine o a scelta (sì / un po' / no), riguardare il lavoro e non la persona (cosa ho finito, cosa mi ha aiutato, dove mi sono bloccato) e usare frasi di massimo 10 parole. Aggiungi una riga finale per scrivere o disegnare 'una cosa che ho imparato'.
  6. 6. Osserva e annota cosa funziona— 5 minuti

    Dopo l'attività annota in modo sintetico durata dei passi, pause e strategie che hanno funzionato. Sono osservazioni utili da portare al consiglio di classe per il PDP: scrivile nel registro o nei documenti dell'istituto, non nei prompt dell'IA.

    Risultato: Osservazioni utili per le prossime attività e per il PDP.

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